Arredare un bagno piccolo, ma pieno di carattere

Come arredare un bagno piccolo con stile: dalla scelta delle piastrelle ai mobili da bagno.

Il bagno piccolo è una delle situazioni progettuali più temute da proprietari di casa e progettisti. In pochissimi metri quadri devono necessariamente convivere più funzioni senza che ciò comprometta l’aspetto estetico dell’ambiente: in questo post riassumiamo insieme le principali soluzioni d’arredo e decoro per bagni dalle dimensioni contenute ma ricchi di stile. Non è necessario, infatti, avere grandi bagni per ottenere un effetto wow!

Form | Chi l’ha detto che per avere il doppio lavabo serve un bagno grande?  

Scegliere piastrelle e rivestimenti in un bagno piccolo

Come piastrellare un bagno piccolo? Una delle prime fasi di progettazione prevede la scelta dei rivestimenti e della palette colori del bagno, dopo aver definito una moodboard di base che ne delinei matericamente lo stile.

Non ci sono regole assolute o composizioni migliori di altre per valorizzare i piccoli ambienti. Oggi esistono infinite soluzioni per piastrellare i bagni piccoli, dai mini formati (come il mosaico) a quelli extra-large: attenzione però, date le dimensioni contenute dell’ambiente, a non considerare le maxi lastre senza valutare la loro movimentazione all’interno di un bagno troppo piccolo.

Un’ottima soluzione contemporanea è rappresentata dai formati medio-grandi, come il 60×120 o l’80×160: grandi abbastanza per un piccolo bagno, piccoli il giusto per lavorare bene in ambienti poco spaziosi. Il vantaggio dei formati medio-grandi, inoltre, è quello di velocizzare la posa e ridurre le fughe, enfatizzando la texture materica delle piastrelle o un bel rilievo 3D.

In alternativa alle piastrelle, e sempre per ridurre le interruzioni e le fughe, è possibile rivestire le pareti con le resine di ultima generazione oppure – perché no – con le carte da parati per bagno. Queste ultime vanno ben studiate per valorizzare solo una o due pareti dell’ambiente, in modo da far acquisire al bagno maggiore profondità e dilatare lo spazio concentrando l’attenzione sui dettagli decor. Piccoli trucchi per piccoli bagni!

Rivestire un bagno piccolo: soluzioni contemporanee come le piastrelle grande formato o la carta da parati per valorizzare dettagli d’arredo. In foto: collezione Sheer 80×160 (Fap Ceramiche) | GlamFusion (carta da parati waterproof di Glamora)

Quale mobile per un bagno piccolo?

In un bagno piccolo può non essere facile inserire una vera e propria composizione di mobili. Niente paura, perché questa può anche essere scomposta, separando la funzione lavabo dalla parte contenitiva. Un lavabo freestanding è un’idea d’arredo molto scenografica in questi casi: pensili o colonne posizionate sulle pareti libere compensano poi la mancanza di una base portalavabo tradizionale.

Quando gli spazi sono davvero mini, invece, tutto deve adeguarsi, mobile da bagno e lavabo inclusi.

MyTime | Compatto e supercapiente: il mobile portalavabo occupa soli 28 cm in profondità e 45cm in larghezza, che diventano 60 grazie a un fianco laterale con vano a giorno.

Il supporto tecnico di un progettista spesso serve proprio a ottimizzare gli spazi e progettare il bagno in modo che diventi possibile anche ciò che non pare esserlo, come ricavare un angolo trucco in un piccolo bagno.

Capita anche di sottovalutare soluzioni d’arredo meno diffuse, come il mobile a terra, non sospeso. Eppure, le collezioni di arredo bagno di design propongono alternative minimali ed eleganti.

Cubik | Sfruttare le altezze ottimizzando lo spazio a disposizione significa anche scegliere un mobile da bagno a terra, come quello in foto con tre capienti cassettoni scorrevoli.
Dolcevita | Organizzazione interna ed esterna sono fondamentali in un piccolo bagno: suddividere in modo pratico l’interno dei mobili e sfruttare le pareti con pensili eleganti sono due suggerimenti non solo progettuali ma anche stilistici da non tralasciare.

La luce: naturale, artificiale, mirata

Il progetto illuminotecnico di un bagno piccolo è fondamentale per dare alla luce il ruolo di elemento d’arredo capace di modificare radicalmente la percezione dello spazio.

Tutto può contribuire a ottenere il risultato di un bagno spazioso, seppur in modo illusorio: l’incidenza della luce naturale, barre di luce a led posizionate in modo strategico, lampadari decentrati o faretti che permettono di enfatizzare un dettaglio decorativo o un arredo ingannando la sensazione di uno spazio piccolo. 

Arredare con la luce è possibile anche con una specchiera con luce integrata, magari di dimensioni generose in modo da raddoppiare lo spazio.

Cubik: la superficie a specchio può anche rivestire il mobile da bagno, in modo da aumentare la quantità di luce riflessa e donare luminosità all’ambiente.

Bagno piccolo: doccia o vasca?

Anche se il box doccia appare la soluzione più ovvia in caso di piccoli bagni, la vasca non è da escludere a priori. Esistono modelli di dimensioni contenute e ugualmente comode, che donano al bagno l’aspetto di un piccolo angolo di benessere. 

Se però la doccia è l’unica strada possibile, le soluzioni adatte agli spazi meno generosi sono tante: i box doccia salvaspazio e funzionali risolvono la questione spazio con sistemi di apertura scorrevoli o pieghevoli e profili minimali dal minimo impatto visivo.

Bagno piccolo e cieco: un esempio pratico

Nelle immagini che seguono – che mostrano un bagno realizzato da un nostro rivenditore – la progettazione su misura, l’ottimizzazione degli spazi e l’illuminazione hanno creato un bagno moderno, luminoso e di design.

Tutto si sviluppa su due pareti: quella più corta ospita la zona doccia walk-in, semichiusa da un vetro fresato su disegno in modo da essere attraversato dal top in aquatek del mobile da bagno, che diventa come per magia una mensola doccia. Una dimostrazione di come sia possibile avere un box doccia comodo e spazioso in un bagno piccolo.

Il mobile da bagno, realizzato grazie all’estrema versatilità e componibilità di Cubik, occupa invece la seconda parete a tutta lunghezza, nascondendo anche la lavatrice senza rendere necessario un cambio di profondità del top lavabo. L’estetica pulita e la particolarità dell’anta a 45° rendono l’ambiente minimal e ricercato.

Rivestimenti chiari e luci ben posizionate contribuiscono a rendere perfetto il risultato finale: non si ha per nulla la percezione di bagno piccolo e cieco, non è vero?

Credits: Frick Badezimmer (Ulm – Germania)
Come si può evincere dalle foto, si tratta di un bagno non italiano: infatti questo ambiente non include il wc, che come d’abitudine in molti paesi stranieri si trova in uno stanzino separato rispetto alla sala da bagno principale.
Credits: Frick Badezimmer (Ulm – Germania)

Se, come in questo caso, in un piccolo bagno occorre organizzare una minilavanderia dai un occhio anche qui:

Arredare o rinnovare un bagno piccolo non è una sfida impossibile, ma per scoprire tutte le opportunità d’arredo puoi rivolgerti a un progettista e visitare uno dei nostri rivenditori per vedere dal vivo collezioni e proposte progettuali. Ti aspettiamo!

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