Arredare un bagno cieco: come fare quando non c’è la finestra?

Molto spesso, soprattutto negli appartamenti, capita di avere in casa un bagno senza finestra.

Come progettarlo e arredarlo in modo da non avere problemi di scarsa illuminazione o umidità?

Scopri i nostri suggerimenti nel post!

Si tratta di un problema molto comune: nel progettare gli appartamenti, spesso uno dei bagni della casa viene ricavato su un lato dell’abitazione privo di aperture verso l’esterno. In questi casi esistono degli accorgimenti da adottare per ottenere comunque un ambiente salubre, luminoso e asciutto (oltre che bello e di tendenza!).

Collezione Cubik: la cornice della specchiera integra l’illuminazione sia lateralmente che sul profilo superiore.

Illuminare un bagno senza finestra: quali lampade?

Il primo aspetto da valutare è la luce, fondamentale sia per motivi estetici che per ragioni funzionali. In un bagno senza luce non ci si può truccare né fare la barba, no? Ecco perché è importante chiedere un progetto illuminotecnico ad un professionista competente, affinché studi il fabbisogno luminoso della stanza, a seconda di come (e da chi) dovrà essere utilizzato il bagno.

Esistono diverse soluzioni per illuminare un bagno che non può godere di luce naturale, perfino lampade che simulano (quasi alla perfezione) la presenza di una finestra. Restando però su prodotti più comuni, sarebbe già sufficiente leggere le informazioni tecniche dei corpi illuminanti, per conoscere la temperatura della luce e la sua potenza, così da progettare bene l’impianto luminoso del bagno. In genere il suggerimento è installare un punto luce centrale e uno in corrispondenza dello specchio, da accendere al bisogno.

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Oltre ai due punti luce fondamentali è poi possibile enfatizzare alcune zone del bagno (grandi nicchie doccia, zona vasca…) con led e piccole fonti luminose d’atmosfera.

Scopri la collezione Cubik

Una soluzione pratica e funzionale è quella di scegliere specchiere con luci, ovvero specchi da bagno che integrano il sistema di illuminazione, che può essere con barre a led o con faretti già montati sul telaio della specchiera stessa. Telaio che può essere coordinato con le finiture metalliche del resto dell’arredo bagno, per un total match stilistico che renderà l’ambiente più elegante ed esclusivo.

Scegliere lo specchio del bagno? Ecco i nostri suggerimenti!

Evitare problemi di umidità in un bagno cieco

L’assenza di finestra genera inevitabilmente problemi di ricircolo d’aria, che non può esserci senza che venga predisposto un sistema di ventilazione e aspirazione meccanica. Questo potrebbe essere evitato solo se nel bagno non sono presenti docce o lavatrici/asciugatrici (ad esempio in un piccolo bagno di servizio per gli ospiti). In caso contrario, con il tempo si creeranno dei piccoli disagi, più o meno risolvibili con interventi di risanamento e deumidificazione.

L’aspirazione forzata in bagno permette di avere un riciclo continuo dell’aria, dei cattivi odori e dell’umidità che si creano nell’ambiente: contattare un installatore esperto è importante per capire che tipo di impianto è più adatto alla stanza in questione.

Rivestimenti per bagni senza finestre: quali scegliere?

Con le dovute precauzioni (vedi appunto la questione aspiratori per bagni) non ci sono particolari indicazioni per rivestimenti del bagno. Le piastrelle sono sicuramente la soluzione migliore e più adatta a evitare qualsiasi tipo di problema legato ai ristagni umidi, ma oggi esistono tante pitture per bagni trattate affinché le superfici siano idrorepellenti e antimuffa.

Esteticamente, data la mancanza di luce naturale, sarebbe preferibile evitare colori scuri, puntando su tinte luminose e superfici riflettenti, che aumentano la sensazione di luminosità di un ambiente. Finiture metalliche e cangianti potrebbero dare un tocco di luce e stile, per esempio (ne abbiamo parlato qui!)

La doccia ideale per bagni ciechi

Vitrum: un esempio di doccia aperta, ottima soluzione d’arredo per un bagno senza finestra

Se il bagno, pur essendo senza finestra, ha un buon sistema di aerazione forzata, si può tranquillamente inserire un box doccia. La raccomandazione generale è quella di evitare comunque lunghe docce e arieggiare il box tenendo le ante aperte appena si esce dalla cabina. Una doccia aperta è una validissima idea d’arredo, oltre che esteticamente molto bella: il walk-in, difatti, non avendo porte, non crea accumuli di vapore che vengono poi rilasciati tutti insieme a fine doccia.

Scopri Vitrum

Arredare un bagno senza finestre: consigli di stile

Per quanto riguarda l’arredamento il consiglio generale è quello di bilanciare bene le scelte materiche per far sì che il risultato finale sia luminoso e arioso, evitando di far notare ancor di più l’assenza della luce naturale.

Colori chiari, materiali naturali, finiture cangianti, laccature lucide e luminose: ecco su cosa puntare per arredare un piccolo bagno cieco valorizzandone lo stile.

Frontali dei cassetti in vetro: perché no? Una soluzione disponibile per la collezione Cubik che può aumentare le superfici riflettenti del bagno.

L’idea in più? Una grande specchiera, anche sproporzionata rispetto al mobile da bagno, può contribuire a raddoppiare la luce presente nell’ambiente oltre che a ingrandirne apparentemente le dimensioni (un trucco validissimo anche per i piccoli bagni).

Le tonalità chiare e il grande pensile a specchio della collezione System contribuiscono a conferire un senso di ariosità allo spazio

Leggi altre ispirazioni d’arredo sul nostro blog, e per saperne di più visita uno dei nostri rivenditori: ti guideranno nella scelta e nel progetto del tuo bagno.

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