Come scegliere la vasca da bagno? Dimensioni, finiture, colori, materiali

3 collezioni di vasche da bagno di design e 6 criteri per rendere più facile la scelta.

La vasca da bagno è tornata ad essere un oggetto del desiderio: design e tecnologia rendono questo elemento d’arredo indispensabile per trasformare il bagno in un vero e proprio regno di benessere. Ma come scegliere la vasca da bagno e realizzare una spa personale in casa? In questo post scopriremo i 6 parametri fondamentali da tenere in considerazione.

L’aspetto estetico e il design non sono infatti i soli elementi da valutare per scegliere quale modello di vasca acquistare: è importante individuare alcune priorità analizzando le proprie esigenze e le caratteristiche del bagno in cui va installata.

In base a cosa, dunque, scegliere la vasca da bagno?

Per orientarsi tra le collezioni e i tipi di vasca da bagno disponibili, prendete nota delle seguenti caratteristiche.

1. Scegliere la vasca in base alle dimensioni

Uno dei principali limiti oggettivi che guideranno la scelta della vasca da bagno sarà chiaramente la sua dimensione, da valutare in base allo spazio da destinare alla sua installazione. Le vasche tradizionali hanno una dimensione standard di 170 x 70 cm, che a volte può rappresentare un problema. In tutti questi casi sarà necessario trovare una vasca da bagno compatta che si adatti agli spazi della stanza.

Non è detto che una vasca da bagno piccola non garantisca comfort: alcune vasche da bagno di dimensioni ridotte permettono comunque di assumere una comoda posizione seduta, e hanno un’altezza maggiore per permettere di restare ugualmente immersi nell’acqua.

Oval Mini è perfetta anche come vasca per un bagno piccolo. Sia in configurazione da centro stanza che pannellata, è disponibile anche in dimensione ridotta: nel primo caso la vasca misura 63,5 x 156 cm e ha lo scarico centrale (il modello standard ha invece le classiche dimensioni 170 x 70 cm), mentre nel secondo caso misura 70 x 161 cm, pannelli inclusi.
In versione pannellata, per i bagni più grandi, Ovalmisura200 x 120 cm. La struttura della vasca potrà diventare un comodo piano d’appoggio per candele, essenze, prodotti di bellezza e tutto ciò che serve per dedicarsi al proprio benessere e ad un momento di relax.

2. Scegliere la vasca in base a materiali, finiture, colori

Se la priorità invece è coordinare la vasca da bagno all’arredamento dell’ambiente o alle sue finiture, sarà necessario optare per vasche personalizzabili nei materiali e nei colori.

Le vasche da bagno moderne vengono proposte in diversi materiali tecnici e performanti: Aquatek, Mineralmarmo o Cristalplant sono solo alcune delle possibilità materiche, che offrono, a loro volta, differenti opzioni cromatiche.

Scegliere il colore della vasca da bagno oggi è un esercizio di stile divertente e stimolante: la vasca potrà essere abbinata al colore delle piastrelle, alle finiture del mobile da bagno o dei sanitari, per un effetto total look trendy ed esclusivo.

Oval, per esempio, è una vasca in Aquatek, ed è disponibile in 5 colori di tendenza – bianco, beige, marrone, grigio chiaro e grigio scuro – da scegliere in abbinamento ai mobili o alle finiture della stanza da bagno.
Wave, invece, è proposta sia in Mineralmarmo (e in questo caso ha una finitura bianca lucida) che in Cristalplant bianco opaco. Esternamente può essere realizzata in laccato opaco o laccato opaco soft touch, scegliendo tra i 40 colori a catalogo.
Lake è una vasca realizzata in Mineralsolid (simile al Mineralmarmo ma con uno strato superficiale in Gelcoat opaco), per chi preferisce le finiture matt, oppure in Mineralux, per chi invece preferisce il bianco lucido (finitura che si adatta meglio anche ai sanitari più diffusi).

3. Scegliere la vasca in base alla forma e al design

La vasca da bagno rettangolare è generalmente più facile da inserire in bagno perché può essere installata in appoggio a parete, in angolo o centralmente. Per vasca rettangolare si può intendere sia una vasca con bacino rettangolare sia una vasca con bacino più stondato inserita in una pannellatura rettangolare (come Oval pannellata).

Una vasca da bagno ovale arricchisce un angolo della stanza da bagno dandogli charme e carattere, ma di solito occupa più spazio, soprattutto se si intende installare la vasca in diagonale o non vicinissima alla parete (per agevolare anche le operazioni di pulizia).

Anche le altezze delle vasche da bagno variano in base ai modelli. Dai 50 cm (minimo) si sale anche ai 60 di vasche come Lake, vasca ovale con bacino alto e avvolgente che regala sensazioni di benessere che ricordano l’antica tradizione giapponese dell’Ofuro.

Lake, vasca ovale con bacino alto 60 cm: permette di restare semiseduti pur restando immersi nell’acqua.

E poi ci sono vasche da bagno con forme particolari, profili sinuosi e design originale: vasche che diventano protagoniste del progetto d’arredo soprattutto quando sono valorizzate da rivestimenti scelti ad hoc per la zona in cui vengono inserite.

Il design armonioso di Wave: vasca da bagno dalla forma femminile e sinuosa. Si adatta bene sia in contesti moderni che in ambienti dal mood più classico.

SCOPRI WAVE: la vasca freestanding di design dalle forme sinuose e femminili »

4. Scegliere la vasca in base al sistema di idroterapia

Chi intende trasformare il proprio bagno in una spa privata per regalarsi piccoli rituali di benessere, come un bagno caldo o un trattamento corpo rilassante, non rinuncerà a una vasca da bagno con idromassaggio, magari con cromoterapia e tecnologia airpool (più delicato di quello whirpool).

Nelle vasche idromassaggio moderne i meccanismi sono integrati nel design minimal e non rovinano l’estetica della vasca.

Oval Vasca airpool pannellata. Sistema di idroterapia e cromoterapia integrate nel design minimal del bacino ovale. Il massaggio ottenuto dalle bolle d’aria che movimentano l’acqua contribuiscono a rilassare e distendere la muscolatura.

SCOPRI OVAL: la vasca ovale pannellabile con idroterapia e cromoterapia »

5. Scegliere la vasca in base al tipo di installazione

La posizione in cui installare la vasca sicuramente ne decide la forma e la dimensione. Si tratta di scegliere fondamentalmente tra vasca da bagno freestanding e vasca da bagno da appoggio a parete: la prima è una vasca da bagno centro stanza a installazione libera, è rifinita su tutti i lati e può essere posata dove si preferisce. La seconda può essere posata in appoggio al muro, in angolo o in posizione centrale. O in nicchia, perché no?

#ideainpiù | per sfruttare una nicchia di dimensioni non standard si potrebbe optare per una vasca pannellabile da tagliare su misura: in questo modo si sfrutta tutto lo spazio a disposizione. Le dimensioni del bacino non variano, mentre la struttura che lo integra viene tagliata su progetto, quindi eventuali nicchie con muri non perpendicolari non rappresentano un problema.

Oval, vasca con pannellatura su misura: le dimensioni minime in versione pannellata sono 175 x 75 cm (le massime 220 x 120 cm) per il modello standard.

Attenzione anche alla posizione dello scarico, soprattutto in caso di ristrutturazione: verificarne la posizione prima della scelta della vasca può evitare ulteriori costi per il suo spostamento (che non sempre è possibile).

6. Scegliere la vasca in base al prezzo

Quanto costa la vasca da bagno dei nostri sogni? Purtroppo dovremo infatti fare i conti con il portafogli, e individuare vasche da bagno di design che mettano d’accordo il nostro gusto estetico e il budget a disposizione.

Il materiale di cui è composta la vasca incide notevolmente sul suo prezzo, quindi potremmo scegliere un design accattivante ma un materiale meno costoso, come ad esempio il mineralmarmo. Non è necessario, insomma, rinunciare ad una bella vasca di design!

Lake: la vasca freestanding dal design particolare (ha un bacino più alto dello standard e dimensioni 160 x 80,5 cm) e dal prezzo interessante.

SCOPRI LAKE: la vasca freestanding con bacino alto »

#ideacare | Affinché resti bella come il primo giorno, la manutenzione della vasca da bagno deve essere costante e attenta. Le superfici, indipendentemente dal materiale, vanno sempre ripulite dai prodotti per il corpo (oli, balsami, creme) e dai saponi, e preferibilmente asciugate con panni morbidi (cotone o microfibra andranno benissimo).
Il calcare purtroppo non perdona, ma basterà utilizzare questi semplici accorgimenti e avere sempre cura della vasca da bagno affinché resti pulita e brillante come appena installata.

Leave a Reply