Come scegliere la rubinetteria del bagno

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Progettare il bagno, si tratti di una stanza ex novo o di una ristrutturazione, richiede una serie di passaggi fondamentali e imprescindibili. Scegliere la rubinetteria rientra in questa categoria: una decisione importante sia dal punto di vista stilistico che da quello più pratico.

Rubinetteria del bagno: estetica e praticità

Il bagno è un’oasi di benessere e come tale dev’essere vissuto e progettato. Questo significa che un ottimo apporto estetico non è sufficiente: nella scelta di ogni elemento vanno valutati anche praticità ed ergonomia.

Non solo, tenete sempre a mente chi sarà l’utilizzatore principale della stanza, valutando così anche le sue esigenze specifiche, come l’altezza di installazione.

Il tipo di installazione si rifà invece principalmente alla struttura delle tubature e all’estetica dell’arredo bagno: potete scegliere tra incastri sul top, a muro o addirittura a pavimento nel caso di lavabi monoblocco.

Le tipologie di rubinetto

Il mercato propone tantissimi miscelatori diversi, che possono però essere divisi in tre categorie principali: rubinetto a tre fori, a un foro con manopola e a un foro con leva.

La rubinetteria a tre fori è la più tradizionale, ma anche la più in disuso al giorno d’oggi. Questo fattore non deriva solo da una diversa percezione estetica, ma anche sullo studio dell’utilizzatore. Persone anziane (con problemi motori) e bambini trovano infatti più sicuro ed ergonomico il modello a un foro, soprattutto per la regolazione della temperatura.

Non va dimenticata la tipologia di flusso dell’acqua: oltre ai classici miscelatori, il mercato offre anche varianti a cascata, automatiche (con sensore a infrarossi, adatte soprattutto ad attività commerciali) e a risparmio idrico.

La scelta del materiale

L’acciaio inox è indiscutibilmente la scelta più comune in Italia, si tratti di una finitura cromata o nella più moderna satinatura. La ragione va ricercata nella sua alta resistenza, collegata a una pulizia veloce e semplice.

L’ottone ha le stesse caratteristiche, ma trova meno riscontro negli ultimi anni, in quanto più adatto a un’estetica classica o a elementi d’arredo particolari.

Non mancano versioni colorate, spesso utilizzate in bagni dedicati ai bambini o in progetti contract come bar, ristoranti e alberghi.

Volete una stanza da bagno di lusso? Ispiratevi ai più grandi resort del mondo, sfruttando materiali pregiati per gli inserti, come oro, argento e pietre pregiate.

Le tendenze rubinetteria del 2017

Quest’anno si è visto un ritorno importante alle forme più morbide e sinuose, inserite però in design altamente futuristici. La cromatura rimane la scelta più popolare, ma abbinata a inserti colorati – tono su tono con l’illuminazione – o declinata in varianti dalle nuance pastello.

Ecco qualche ispirazione!

come scegliere rubinetteria bagno design

Dall’alto in senso orario:

Serie Milano di Fantini, con miscelatore lavabo monoforo e finitura cromata
Miscelatore Axor Franck Organic di Hans Grohe, con rompigetto regolabile
Modello Asta di Ceadesign, con tubo in gomma personalizzabile nel colore
Lavabo Cubik by Idea di Ideagroup con rubinetteria di serie
Miscelatore Boomerang Oro Rosa di Gattoni, in ottone

Foto in evidenza: collezione arredo bagno My Time by Idea

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