Legno di Teak: caratteristiche e manutenzione

Il legno di Teak è un’essenza pregiata, rinomata per le sue caratteristiche estetiche tanto quanto per quelle meccaniche e fisiche.

Si presta a un’ampia varietà di utilizzi, che vanno dall’industria navale all’arredamento, passando per edilizia e pavimentazione esterna e interna.

Legno di Teak: tipologie e coltivazione

Esistono due grandi famiglie di legno di Teak: il Teak Africano, più asciutto e simile a un legno comune, e il Teak Asiatico, più pregiato e idrorepellente.

Questa seconda categoria può essere ulteriormente scissa, secondo la zona di provenienza. Ecco le più note commercialmente:

  • Burma, proveniente dalla Birmania, con particolari venature. È considerato una delle varietà di maggior pregio ed è a rischio di estinzione;
  • filippino, poco usato perché anch’esso a rischio di estinzione;
  • naturale, europeo da piantagione. È una delle varietà usate comunemente per arredi e pavimentazioni di livello medio-alto;
  • indonesiano, deriva da piantagioni o foresta in Birmania. Ha venature più morbide rispetto al Burma, adattandosi così a uno stile moderno o scandinavo. (È questo il Teak utilizzato per la collezione Sense by Aqua)

L’albero di Teak (specie Tectona, famiglia delle Verbenacee) ha grandi dimensioni: l’altezza è di circa 30-35 metri, mentre il diametro supera di norma il metro.

Colorazioni particolari vengono conferite al legno prima di essere abbattuto: un intero anello di corteccia viene asportato dalla base del tronco, affinché l’albero liberi umidità e coloranti naturali lungo tutto il suo fusto.

legno-di-teak-caratteristiche-manutenzione-ideagroup

Le caratteristiche del legno di Teak

La durabilità del Teak è una delle sue caratteristiche più invidiabili: il suo contenuto di resina oleosa lo rende resistente all’acqua, a insetti e parassiti, e alle escursioni termiche.

L’idrorepellenza deriva anche dalla porosità, che non permette di assorbire umidità e acqua. Questa è la ragione principale per cui viene molto utilizzato in ambito nautico o per pavimentazioni outdoor.

sense-by-aqua-legno-di-teak-manutenzione-pulizia-cassetto
Dettaglio del cassetto della collezione Sense by Aqua, in Teak Nero Sabbiato

Manutenzione e pulizia degli arredi in Teak

Il legno di Teak è molto resistente e la sua idrorepellenza lo rende perfetto per l’arredobagno. Affinché mantenga le sue caratteristiche estetiche è però necessario prendersene cura nella maniera corretta.

  1. Come spazzolare il legno di Teak
    Con una spazzola a setole morbide o un panno in cotone, spazzolate sempre perpendicolarmente alle venature: questo non le sfibrerà né rovinerà, mantenendole lucide ed evidenti nel tempo.
  2. Il detergente adatto al Teak
    Per una pulizia frequente e superficiale è sufficiente un semplice panno strizzato nell’acqua tiepida. Per una pulizia profonda (ad esempio dei frontali), utilizzate invece un sapone neutro diluito in acqua tiepida. Ricordatevi sempre di risciacquare per eliminare tutti i residui di detergente!
  3. Asciugare sempre
    Come ogni materiale di pregio, anche il Teak richiede risciacqui profondi e altrettanto attente asciugature. Controllate sempre eventuali perdite di saponi e cosmetici, così come di acqua, per non lasciare macchie sul mobile bagno.

Leave a Reply