Legno di Teak: caratteristiche e manutenzione

Il legno di Teak è una finitura molto apprezzata e in linea con le ultime tendenze di interni, anche per la stanza da bagno: è infatti uno dei materiali in cui proponiamo Sense, tra le nostre collezioni di arredo bagno di design più amate.

Con questo post conosciamo meglio questa essenza, scopriamo da dove viene e perché è così pregiata, e ti suggeriamo come abbinarla nell’arredo bagno e come fare in modo di preservare la sua bellezza nel tempo.

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Sense by Aqua, in Teak Nero Sabbiato (frontali e top)

Partiamo dall’inizio: cos’è il legno di Teak, da dove proviene e per quali tipologie di elementi d’arredo è utilizzato?

Il legno di Teak viene ricavato dalla pianta della Tectona, reperibile oggi solo in Africa e Asia (dove troviamo 4 diverse tipologie di piantagioni). L’albero ha un fusto imponente (circa 30-35 metri di altezza per 1 metro di diametro), e prima di essere abbattuto viene sottoposto all’asportazione di un anello di corteccia alla base del tronco (punto in cui il diametro può arrivare anche a 10 metri): in questo modo la pianta libera umidità e coloranti naturali e il legno assume le sue tipiche sfumature.

Il Teak è un’essenza pregiata, rinomata sia per le sue caratteristiche estetiche sia per quelle meccaniche e fisiche (idrorepellenza, resistenza a salsedine e agenti atmosferici). Si presta, per questi motivi, a un’ampia varietà di utilizzi, che vanno dall’industria navale all’arredamento, passando per l’edilizia e la pavimentazione esterna e interna.

Grazie alle sue caratteristiche e all’eccezionale resistenza, questo tipo di legno è ideale anche in ambienti interni umidi come la stanza da bagno: il suo contenuto di resina oleosa lo rende resistente all’acqua, a insetti e parassiti, e alle escursioni termiche.

Mobili da bagno in Teak: abbinare il legno agli altri materiali

Per la collezione Sense utilizziamo legno di Teak indonesiano, una delle più note tra le tipologie di Teak asiatico (idrorepellente e più pregiato rispetto al teak africano, più asciutto – ossia meno oleoso – e simile ad altre essenze).

Il catalogo offre colorazioni diverse di Teak (naturalmente questa essenza ha un colore che va dal miele al marrone caldo, con venature intense), che permettono di abbinare il legno in modo armonico con differenti materiali, cambiando stile all’ambiente a seconda della variante cromatica in cui è proposto.

In questa prima immagine il calore tradizionale del legno va in contrasto con la matericità del Fenix, materiale super tecnologico, dando vita a un ambiente contemporaneo e prestigioso (cos’è il Fenix?).

Sense by Aqua | Teak sabbiato bianco + Fenix Castoro Ottawa.

Una tonalità più calda di Teak (il Marmotta, uno degli ultimi proposti per Sense) si accosta al bianco creando un bagno lineare e moderno come quello nella foto seguente (se cerchi altre ispirazioni per il bagno moderno: eccole qui!).

Sense by Aqua | Composizione arredo bagno in Teak sabbiato marmotta + laccato bianco.

Per un bagno dal tono più prestigioso, il legno di Teak può essere abbinato a finiture marmo come in questo esempio (la consolle con lavabo integrato è in gres effetto marmo Calacatta, una soluzione più accessibile e meno delicata rispetto al materiale naturale).

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Sense by Aqua | Composizione arredo bagno in teak Piombo + gres effetto marmo calacatta.

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Manutenzione e pulizia degli arredi in Teak

Pur essendo molto resistente e idrorepellente, è necessario prestare le dovute attenzioni alla manutenzione dei mobili da bagno in Teak, affinché conservino intatta la loro bellezza.

Vediamo in dettaglio alcuni accorgimenti:

  • Pulire i mobili in Teak con una spazzola a setole morbide (o in alternativa un panno di cotone) perpendicolarmente alle venature, in modo da non rovinarle o sfibrarle: le aiuterà a rimanere lucide negli anni.
  • Per la pulizia quotidiana del legno di Teak è sufficiente un semplice panno strizzato nell’acqua tiepida.
  • Per una pulizia profonda invece (ad esempio dei frontali), si può utilizzare un sapone neutro diluito in acqua tiepida. Il risciacquo è un’operazione fondamentale per eliminare tutti i residui di detergente.
  • Oltre a risciacquare, è bene asciugare con cura la superficie dei mobili di Teak. Controlla sempre eventuali residui di saponi, cosmetici o acqua per non lasciare macchie sul mobile bagno.

Mobile da bagno in Teak: sì o no?

Ora che conosciamo le caratteristiche del legno di Teak, le sue necessità e le possibilità di abbinamento, dobbiamo capire se fa per noi o meno.

Sappiamo che è necessario prendersene cura, per esempio, quindi non è adatto a chi non può dedicare sufficienti attenzioni alla manutenzione.

Ma sappiamo anche che dona calore ed eleganza alla stanza da bagno, e che può essere abbinato a infiniti materiali per creare ambienti dagli stili diversi. Perfetto per chi ama il legno ma non l’arredo troppo classico o tradizionale.

Cosa ne dici, fa per te?

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